Gianluigi Toccafondo
Nato a San Marino nel 1965, vive sulle colline di Bologna. Dal 1989 realizza
cortometraggi di animazione fra cui
Pinocchio (1999), E
ssere morti
o essere vivi è la stessa cosa dedicato a Pier Paolo Pasolini (2000),
La piccola Russia (2004); pubblicità come
Woman finding love
per Levis (1993),
Sambuca Molinari (1995) e
United arrows
(Tokyo, 1998); sigle quali
Tunnel per Rai tre (1994),
Carosello
per Rai due (1997),
La biennale di Venezia per la 56ª Mostra d’arte
cinematografica (1999); loghi animati per Fandango (1998) e per la Cineteca
di Bologna.
Tra le mostre personali:
Pinocchio (Bologna,1995; Milano, 1998; Parigi,
1999),
Essere morti o essere vivi è la stessa cosa (Torino,
2001),
A partire dalla coda (Udine, 2002),
La piccola Russia
(Tokyo, 2004),
Il Calabrone assassino (Roma, 2006).
Le sue immagini segnano due edizioni del festival di Santarcangelo dei Teatri
(2001, 2002), accompagnano la stagione di Emilia Romagna Teatro 2004. Dal 1999
disegna le copertine di Fandango Libri. Di recente pubblicazione:
Jolanda,
la figlia del Corsaro Nero di Emilio Salgari (Corraini, 2006),
Il Calabrone
assassino. Pitture, stampato in occasione della mostra alla Galleria Il
Segno di Roma e il libro
Giosué Carducci. Un poeta a Bologna
(Bononia Press, 2007).
Link suggeriti:
> I
libri di Toccafondo
<< Torna alle biografie