Claudio Olivieri
Chitarrista, infuenzato allo stesso modo da musicisti quali Marc Ribot e Jimi
Hendrix, Eddie Lang e T-Bone Walker, Claudio Olivieri deve la sua iniziale formazione
alla scoperta e all'ascolto di Bob Dylan e Woody Gutrie, e dal fascino per la
poetica e l'estetica della canzone di protesta d'oltreoceano.
È tramite questa scuola che ha scoperto la grande tradizione del blues
rurale di Big Bill Bronzy, Son House, e Robert Johnson per accostarsi, in seguito,
alla lezione dei pionieri della chitarra elettrica come Lonnie Johnson e Charlie
Christian. Un percorso formativo a tratti contorto che passa dal Mississippi al
Mali di Ali Farka Toure e Toumani Diabate, per approdare alla tradizione della
canzone italiana di Gorni Kramer, Mina e Trovajoli. Parallelamente, nell'intento
di espandere la conoscenza delle possibilità tecniche e espressive del
proprio strumento, ha intrapreso lo studio della chitarra classica diplomandosi
sotto la guida del Maestro Ivano Morri, mostrando particolare predilezione per
il repertorio antico e barocco. Attualmente frequenta il biennio specialistico
sperimentale di II livello di chitarra presso l'istituto musicale Lettimi di Rimini.
Ha suonato con "Dipinto di Blues", Samuele Rossini, Marco Vienna, Antonio
Ramberti, e tra i progetti attuali si segnalano la collaborazione con Daniele
Maggioli, "Deltagroove", "Deccaphonie Quartet".
Ha partecipato a diverse rassegne e festival nazionali: Tiferno Blues Festival,
Castel San Pietro in Blues, Blues a Balusa, Carpegna Blues, Green Hills Blues
Festival, Tu vo’ fa l’americano, Ottocento Festival, OLTREmisura Suoni&immagini,
rassegna di video e musica, Artisti in Piazza Pennabilli, Alchimie Sonore, Civitavecchia
Festival, Assalti al Cuore, Short Theatre.
In studio di registrazione ha collaborato alla realizzazione dei seguenti cd:
Suoni fuori le mura,
Jek Del, Jek Puv Pale Savorende (2001) e
Y Floreceràn
Como Margaritas (2004, ed. Suoni fuori le mura); Dipinto di Blues,
Don’t
Give Up Your Day Job (2002, ed. Pagina 3); Baiafonda,
Il sognatore
(2006, autoprod.); Sergio Casabianca,
Mendicante d'amore (2007, 103 edizioni);
AA.VV.,
rAccol(i)ta dei Rancorosi. Omaggio a Vinicio Capossela (2007,
Accolita Dei Rancorosi); Daniele Maggioli,
In quattro (2007, autoprod.)
e
Pro Loco (2008, Interno 4 Records).
Affianca inoltre la propria attività concertistica alla didattica musicale
presso l'associazione musicale Artemusica di Rimini e Il Melograno di San Marino.
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