Marco Mantovani
Nato a Rimini nel 1973, dopo aver intrapreso lo studio del pianoforte classico,
si è dedicato all’approfondimento del pianoforte jazz sotto la
guida di Stefano De Bonis. Attualmente i suoi interessi sono rivolti soprattutto
alla musica elettronica.
Dal 1998 al 2000 lavora al progetto musicale “EM” insieme a Barbara
Biordi e Carlo Albert Sferco, ricercando una strada alternativa nel campo della
pop music. Nello stesso periodo (1999), in qualità di additional programmer,
partecipa anche alla realizzazione di “Arcana”, cd di Roberto Cacciapaglia,
lavorando tra Londra e Milano.
Nella primavera del 2001 lavora insieme all’artista visivo Massimo Modula,
per il quale cura il progetto sonoro di “Memorio”, spettacolo che
unisce musica e live painting, ispirandosi alla ricerca artistica di Demetrio
Stratos. La prima performance viene presentata a Berlino e successivamente replicata
in diverse città italiane. Nello stesso anno collabora con Roberto Galvani
al progetto “Omnia Text”, un’approfondita ricerca sulle interazioni
tra elettronica e strumenti ad arco, mentre con Barbara Biordi lavora a “Possibilità”,
composizioni originali e rilettura di brani famosi all’insegna della sperimentazione
vocale ed elettronica.
Nel 2002 per il cantautore Eugenio Balzani arrangia i brani che approdano alla
fase finale del Premio Recanati. Insieme al performer Vince Vasi e alla cantante
NicoNote partecipa poi a diversi live-set al Morphine, privé della discoteca
Cocorico. Sempre con NicoNote è impegnato al Teatro Verdi di Cesena nella
stagione 2004-2005, mentre nel 2007 realizza diversi arrangiamenti per lo spettacolo
teatrale “Porpora”.
Nell’aprile 2006, in collaborazione con Elena Bucci e Giuseppe Righini,
produce e presenta “Ninna Landa” alla seconda edizione del festival
Assalti al Cuore. Sempre per Righini nel 2007 produce l’album “Spettri
Sospetti”.